Prima durante e dopo una viaggio

Che fare prima, durante e dopo una visita?

Le mie attività prima, durante e dopo una visita, un viaggio o altro

Ancora non ho capito se sono – o non sono – un travel blogger anche se la questione è di poca importanza. Forse di nessuna importanza

Ad oggi non vivo di viaggi e non campo con il travel blogging anche se ogni volta che visito un museo o un villaggio operaio o faccio alcune riflessioni sul blog mi preparo ed anche in modo approfondito

Soprattutto nelle mie recenti visite a siti e musei ho notato che seguo una routine – una prevedibile routine – di preparazione della visita, di svolgimento della visita con successive riflessioni dopo la visita

Vediamolo meglio 

Prima della visita

Ogni visita deve essere preparata. Che sia una visita ad un museo, ad un villaggio operaio, a un eventi legato al travel blogging o altro occorre preparare la visita e prepararsi

Occorre definire cosa visitare, individuare i punti forti o almeno gli eventuali punti forti pensando poi al racconto – il famoso storytelling – da esporre e presentare sul blog

Per questo fine sono utili guide turistiche, pubblicazioni da consultare, siti web molte volte ricchi di notizie e indicazioni. Quasi sempre telefono per conferme di orari e modalità di visita

L’attrezzatura riveste un ruolo fondamentale

Prima, durante e dopo una viaggio

Non ho e non necessito di grandi cose ma sono sempre dotato di macchina fotografica compatta, eventuale guida consultata in precedenza oltre a smartphone carico per ulteriori foto e filmati

Sopratutto cerco di dotarmi di tempo adeguato

Evito accuratamente visite in furia e con scadenze incombenti da togliere tranquillità alla visita stessa

Durante la visita

Ad inizio visita mi dispongo in atteggiamento recettivo: sono concentrato con la mente pronta a ricevere informazioni, stimoli, suggestioni e spunti da mettere in saccoccia e di cui fare tesoro

Ho le antenne ritte per catturare elementi di valore e interesse. Svolgo la visita con mille occhi e duemila orecchie pensando anche – non solo – ma anche a cosa scrivere, a come scrivere, a come trasmettere le emozioni della visita

Pensando al post per il blog

Prima, durante e dopo una viaggio

Scatto foto con generosità – meglio qualcuna in più che qualcuna in meno – e mi attardo lungo il percorso di visita cercando di carpire quanto possibile e lasciando correre la mente e l’immaginazione

Ammiro anche arredi, allestimenti ed edifici museali. Oltre al materiale esposto cerco di apprezzare anche il contorno – il contenitore oltre al contenuto

Magma - interno dei locali

A fine visita – forse anche durante la visita – avverto subito se ho ricevuto gli stimoli e gli elementi che cercavo. Capisco se sono rimasto soddisfatto, se ho ricevuto stimoli ed elementi interessanti. Se porto via elementi di valore

Dopo la visita

Per il dopo visita faccio lavorare il cervello, do tempo e modo al cervello di elaborare e digerire quanto acquisito elaboro, evitando di postare sul blog in fretta e furia

Rifletto su cosa ho visto, cosa mi ha appassionato, cosa non mi è piaciuto

Prima, durante e dopo una viaggio 04

Come Alessandra che – in un suo post– afferma di aver bisogno

di tornare a casa e metabolizzare il viaggio, scriverne quando il cuore è sicuro che sia il momento giusto […]

Poi scrivo il post. Costruisco l’indice per poi dare contenuti all’indice. Senza furia sempre senza furia

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