Museo Opera del Duomo FI

Museo dell’Opera del Duomo di Firenze

Le meraviglie presenti anche sotto l’aspetto architettonico, museale e di arredamento

Poco prima della visita di Papa Francesco a Firenze – novembre 2015 – è stato riaperto a Firenze il Museo dell’Opera del Duomo

Pesanti interventi di restauro e ampliamento dei locali del Museo hanno restituito opere di valore alla fruizione e al godimento di fiorentini e turisti

Anch’io ho visitato il Museo e posso affermare che è stato fatto un bel lavoro, un gran bel lavoro!

Da punto di vista artistico sono in mostra capolavori e pezzi che possiamo definire patrimonio dell’umanità: la facciata originaria del Duomo, le cosiddette Porte del Paradiso del Ghiberti, arredi sacri, oggetti liturgici… insomma cose belle, veramente belle

Vorrei però soffermarmi su altri aspetti su cui ho qualche sensibilità in più. Faccio riferimento alle soluzioni architettoniche, di arredo, alle attrezzature, alle soluzioni museali adottate

Arredi architettonici

Già all’ingresso – nell’atrio della biglietteria – si notano interventi interessanti come le ringhiere di protezione delle balconate improntate a leggerezza e trasparenza

Le balconate all’ingresso

Altro elemento molto presente è il cristallo utilizzato in barriere di protezione, parapetti e perfino scale in cristallo. In tutto l’ambiente si riscontra spesso questo contrasto – cristallo e opere d’arte – che valorizza in primis l’opera in mostra per poi evidenziare anche la soluzione costruttiva adottata

Da notare le scale in cristallo illuminate, con corrimano in acciaio inox al cui sbarco di piano appare un parapetto sempre in cristallo. Tutta la soluzione non disturba la vista e forse esalta la fruizione del bellissimo dipinto a forma ogivale sulla parete opposta

Scala di accesso a un piano superiore
Parapetto di cristallo

Soluzioni museali

Altro elemento interessante è il punto di osservazione sulla sala della facciata del Duomo

Per chi è all’interno della sala risulta bello notare il portale e le sue 4 statue con sopra una grande e semplice finestra in cristallo

Punto di osservazione della facciata del Duomo

Risulta molto bella anche la vista dalla finestra in cristallo che valorizza la facciata del Duomo in tutta la sua interezza

La vista dal punto di osservazione sulla sala con la facciata del Duomo

Un altro elemento che ho apprezzato è stata la vista di infilata dall’ultimo piano verso i pian inferiori

Ho apprezzato aperture e finestre – in posizioni insolite e inusuali – da cui ammirare le opere esposte. Ho ammirato la vista dei visitatori al piano terra insieme alla vista dei sostegni delle opere tanto da fare diventare tutto parte dell’esposizione

Anche i visitatori fan parte del museo…!?!

Dall’ultimo piano al piano terra
Dall’ultimo piano al piano terra
Dall’ultimo piano al piano terra

Attrezzatura museale

Un altro elemento apprezzato – almeno dal sottoscritto – è stato il meccanismo per rimuovere le Porte del Battistero in mostra – le cosiddette Porte del Paradiso – per manutenzione o altro

Ovviamente l’opera di Lorenzo Ghiberti è più bella del meccanismo di movimentazione 🙂 non fatico a crederlo e non tento di convincere nessuno del contrario. Però ho notato e apprezzato – oltre alle porte – anche il meccanismo

Una delle Porte del Battistero – le cosiddette Porte del Paradiso
Il meccanismo di movimentazione delle Porte del Battistero – le Porte del Paradiso

Ingresso al bookshop

Anche l’ingresso al bookshop è particolare e interessante soprattuto l’accostamento fra pietra serena e acciaio cromato, l’accostamenti di elementi della tradizione e dell’innovazione, fra vecchio e nuovo

Ed è il motivo – a parer mio – che caratterizza tutto il museo: accostare e mischiare la tradizione con l’innovazione. E il risultato è ottimo

Si, un bel lavoro, un gran bel lavoro

Ingresso interno
Ingresso al bookshop

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