Disallineamento

Spiacevoli sorprese

Proposte di un museo disallineate con le aspettative del visitatore

Mi è capitato di uscire deluso dalla visita di un museo, mi è capitato già 2 volte – e a distanza di tempo ravvicinata – di storcere la bocca a fine visita di un museo

Ovviamente molte volte sono uscito entusiasta e appagato della visita fatta, delle cose viste, dei contenuti appresi, delle emozioni suscitate

Però di recente ho provato anche la delusione, la sensazione di aver perso tempo o non averlo impiegato come gradivo

Il Museo del Vetro MUVE

La prima volta negli ultimi tempi mi è capitato dopo la visita al Museo del Vetro MUVE a Empoli FI

Museo del Vetro MUVE
Ingresso del Museo del Vetro MUVE a Empoli FI

Pieno di aspettative e speranze ho visitato il MUVE sperando di capire cosa fosse e come si lavorasse il vetro, per capire come mai Empoli è stata fino a poco tempo fa la capitale del vetro verde, una delle località di riferimento per la produzione del vetro verde

Nel museo sono esposti oggetti – anche belli – prodotti nel distretto e tanti filmati ben fatti che raccontano la vita in vetreria ma – a mio avviso – mancano indicazioni sull’aspetto più industriale e tecnologico, sull’aspetto manifatturiero

Le mie sono impressioni personali e soggettive e molto probabilmente ad altri il museo piace, interessa e suscita adeguate emozioni

Però – per quanto mi riguarda – ho visitato il MUVE cercando informazioni e suggestioni sul vetro e invece ricevo molti oggetti in esposizione e tanti filmati esposti e presentati in modo un po’ impersonale

Il Museo Ferragamo

Altra esperienza deludente è stata la recente visita al Museo Ferragamo a Firenze

Museo_SalvatoreFerragamo_00
Ingresso del Museo Ferragamo a Firenze

Avevo già visitato il museo qualche anno fa e ne ero rimasto affascinato tanto da volerlo rivisitare

Affascinato dalla scarpa, dalle considerazioni rivoluzionarie di Salvatore Ferragamo, dai pezzi esposti belli e interessanti anche per un non addetto ai lavori. Affascinato dalle creazioni per Audrey Hepburn, Anna Magnani, Marilyn Monroe e altri noti personaggi

Invece trovo la mostra sul Pensiero sostenibile con tutte le sue implicazioni e ricadute nel mondo della moda

In sintesi gradivo ammirare le creazioni di Salvatore Ferragamo e trovo capi di abbigliamento fatti con bucce di mela o con gli scarti di lavorazione dell’arancia

Conclusioni

Sia chiaro. Tutto legittimo, nessuna recriminazione né lamentela

Se il MUVE di Empoli gradisce privilegiare l’aspetto aggregativo – promuovendo la propria sala per conferenze o cerimonie, privilegiando le visite di scolaresche – ben venga. La finalità è lodevole

Se il Museo Ferragamo gradisce privilegiare l’aspetto espositivo – con mostre annuali e su temi vari tralasciando il semplice aspetto museale – ben venga. La finalità è innovativa

Però che tutto sia chiaro, un po’ più chiaro

Chiaro per gli organizzatori del museo nel presentare le strutture per quello che sono e che vogliono diventare. Chiaro per i visitatori che rischiano di visitare il museo con aspettative poi regolarmente dissattese

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